VITTORIO INTROINI architetture_design

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L’esposizione illustra l’attività di Vittorio Introini a partire dagli anni 60, particolarmente incisivi nella storia e nella storiografia. Criteri temporali e non tipologici ordinano la successione delle opere divise in decenni. Questa scelta semplifica la comprensione del divenire del dibattito e delle soggettive interpretazioni. La chiave di lettura risiede nel progressivo passaggio dal Funzionalismo della formazione allo Storicismo non inteso in termini linguistici ma riferito al metodo progettuale e ai principi metastorici della architettura. 

L’esposizione si articola in tre sezioni: architettura, design, grafica.

L’attività progettuale inizia negli anni 60 al tramonto del Movimento Moderno dovuto alle contraddizioni ideologiche delle molteplici componenti. Determinanti, al riguardo, furono l’Internazionalismo e l’Antistoricismo tra loro intimamente correlati. Il rinnovamento si verificò con il contributo di Ernesto N. Rogers che rivoluzionò la storiografia e reinterpretò la storia. In anticipo rispetto alla critica conservatrice internazionale acquisì la consapevolezza della individualità delle culture e dei luoghi in antitesi ai Movimenti citati. Il concetto di “contesto” aprì nuovi orizzonti analitici estesi progressivamente dalla morfologia e semiologia urbana al metodo progettuale. La progettazione in sintonia con il Neorazionalismo di derivazione rossiana è riconducibile ai seguenti principi: la tipologia, la sintassi, il linguaggio. La tipologia come principio generatore della spazialità percorre la storia della architettura  nel variare della spiritualità dei simboli e della tipicità delle culture e delle religioni. L’architettura sopravvive all’estinzione dei simboli. La sintassi è un principio inteso come necessità di una orditura razionale della composizione ed esprime la soggettività della poetica personale e del sistema compositivo. Il linguaggio coordina diversi fattori: la creatività individuale, la tipicità materica ed il ruolo della tradizione. La rappresentazione è interpretata nella duplice opportunità esplorativa quale supporto creativo nel processo di definizione della forma e realista nella descrizione finale.

VITTORIO INTROINI

architetture_design

dal 28 novembre 2012 al 30 gennaio 2013

a cura di  Archivi Storici Politecnico di Milano, Area Servizi Bibliotecari di Ateneo

con
Noemi Beraldin
Claudio Camponagara
Sergio Camisasca
Paola Ciandrini
Sabrina Contu
Vincenzo Ficco
Marco Introini
Marco Vitale


si ringrazia per il supporto tecnico ICAS94

Brochure della mostra